Mar
9
2015

DEGIOVANNI SUL PODIO DI CATEGORIA AL SOLE DI ALASSIO

podio Silvia gf Alassio 2015.jpgPrimo podio stagionale per il GS AQUILE. A conquistarlo è stata Silvia Degiovanni, terza ad Alassio al termine dell’omonima granfondo.
La seconda edizione della manifestazione che si è corsa ieri, domenica 8 marzo, va in archivio con un nuovo record di partecipazione e la vittoria di Igor Zanetti tra gli uomini e di Simona Bonomi tra le donne.

1500 gli iscritti, 1300 i partenti che hanno colorato sin dalle 8.00 le griglie predisposte dall’organizzazione. La temperatura mite e un tiepido sole hanno accompagnato la vociante attesa dei nostri ciclisti. Lo start ufficiale ha dato il via alle 9.00 in punto tra gli in bocca al lupo dei protagonisti, il “tac” dei pedali, il fruscio delle catene e gli immancabili applausi di turisti e tifosi.

I primi 20 km sull’Aurelia corrono veloci, l’attenzione in gruppo è alta, il tempo per uno sguardo al mare blu cobalto è davvero breve, ma ne vale la pena. Il sole con i suoi riflessi di luce regala panorami mozzafiato per coloro che, in coda al lungo serpentone, se la prendono un po’ più comoda. Passati indenni i capi Mele, Cervo e Berta, è la prima salita, quella che da Imperia sale al colle di Nava a fare la prima selezione. La testa del plotone si rompe in più tronconi mentre nelle retrovie i meno allenati cominciano subito a staccarsi.

Il percorso unico predisposto dagli organizzatori non era da sottovalutare non tanto per il chilometraggio, 105 km, in linea con le prime prove di stagione, quanto, invece, per il profilo altimetrico, 1990 metri di dislivello positivo con l’arrivo in salita al santuario di Nostra Signora della Guardia a rendere il finale ancora più impegnativo. Se è vero infatti che, a livello assoluto, la gara si è decisa da lontano con la fuga vincente di Zanetti, va sottolineato come proprio l’ultima ascesa abbia deciso tanti podi di categoria. Tra questi anche quello che ha visto protagonista l’aquilotta Silvia Degiovanni : la nostra portacolori, attardata dopo la discesa da Gozzo, ha recuperato posizioni su posizioni nei 9 km finali confermando una volta di più la sua grande attitudine alla salita. “Sono davvero felicissima per un risultato del tutto inaspettato a questo punto della stagione. Le avversarie erano tante e tutte agguerrite. Ho affrontato la discesa troppo piano per avere ambizioni di classifica, ma all’attacco della salita ho preso subito il mio passo, mi sentivo bene e superavo tanti corridori ormai sulle gambe. Mai però avrei pensato di poter salire sul podio. Un bel regalo!!!”

In campo maschile il Gs Aquile presentava al via nove alfieri con diverse ambizioni. La sfortuna ha messo fuori corsa Baldon Lorenzo ancora prima del via, il polso dolorante per un precedente infortunio  gli ha consigliato di rinunciare alla gara. Non ha però fatto mancare il proprio tifo ai compagni sulle rampe più dure verso nostra Signora della Guardia. Il migliore al traguardo è stato Cavedon Livio, tornato in gara ad un anno di distanza dalla sua ultima apparizione proprio ad Alassio. Cavedon ha chiuso la sua fatica in 3 ore 30, 13° tra gli M6. Primo appuntamento con il cronometro anche per Boscardin Edoardo, il più giovane del gruppo. Il talentuoso aquilotto ha patito il finale là dove di norma primeggia, ma il suo unico obbiettivo era ritrova re confidenza con il ritmo gara. Chi ad Alassio cercava invece punti importanti per la classifica del Gran Trofeo Gs Alpi era Cimberio Gianfranco : il veterano di Aosta ha migliorato il suo crono rispetto all’anno passato salendo sul terzo gradino del podio in casa Aquile.

Conferma il risultato di Laigueglia Libertino Paolo ancora alla ricerca della migliore tattica di gara, mentre alle sue spalle, raggiunto in salita dall’amica Degiovanni, chiude il grimpeur Giangrasso Massimo. Non potevano mancare all’appuntamento i due inossidabili prestigiosi Beccio Roberto e Stuffer Franz. Appreso l’antivigilia il fortunato esito del sorteggio per l’Oeztaler Radmarathon, i due amici hanno festeggiato dandosi battaglia sull’ascesa finale; a prevalere questa volta Stuffer che ha atteso al traguardo l’amico per gli sfottò di rito prima del meritato brindisi. In coda al gruppo Ricci Andrea…finalmente ad Alassio!! Iscritto l’anno passato, Andrea era stato costretto a rinunciare a causa di un fastidioso mal di schiena. Domenica, seppur con pochi chilometri nelle gambe, l’aquilotto non ha perso l’occasione di essere presente. Chissà che la sofferenza patita sull’ultima salita non dia i suoi buoni frutti nel prosieguo dell’annata.

Il gruppo Aquile torna a casa con un podio individuale e con una bella prova di squadra che gli è valsa il sedicesimo posto nella speciale classifica per società. E domenica si torna in Liguria per l’ultima prova del trittico della riviera.

Approposito dell'autore: Federico Martinet

Lascia un commento

Devi essere loggatoper lasciare un commento.