Si è corsa domenica scorsa, 22 settembre, l’ottava prova del campionato piemontese di cicloturismo, l’Astilonga, manifestazione che prevedeva due percorsi rispettivamente di 97 e 116 km da percorrere ad andatura libera. Partenza e arrivo ad Asti per un tracciato interamente disegnato sulle colline coperte a vigna della provincia astigiana. Le terre del dolcetto, del barbaresco e del barolo hanno fatto da contorno ai colori delle maglie e delle specialissime dei 350 partenti. Tra questi al via anche una sparuta, ma selezionata rappresentanza del GS AQUILE che ha accolto l’invito della società organizzatrice; Midolo Vincenzo, Rollandin Luigino, Riverso Domenico e Vitali Enrica si sono equamente divisi sui due percorsi. A loro e al nostro gruppo sportivo il riconoscimento per la società proveniente da più lontano. E poi tutti in cantina per degustare quanto di meglio offre questa splendida terra!!!
Abbandonata la storica sede di Pavia cui aveva legato il suo nome in questi anni, lo storico marchio ciclistico italiano ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura dando il suo nome alla granfondo di Desenzano. La prova del Garda si è corsa domenica 22 settembre in una bella giornata di sole che ha regalato ai tanti partecipanti e tifosi una piccola coda d’estate.
Tre i percorsi allestiti dagli organizzatori nell’intento di consentire anche agli appassionati meno allenati di poter correre una domenica da protagonisti.
Partenza da Desenzano costeggiando per qualche chilometro il lago prima di tuffarsi nell’entroterra con le sue ridenti colline. Sono stati proprio i continui saliscendi a caratterizzare la manifestazione, in particolare il tracciato più impegnativo che misurava 130 km per circa 1800 metri di dislivello. Da buon passista scalatore al via anche Ducret Alex di nuovo in griglia dopo il buon risultato a Courmayeur. Scelto il lungo, Alex ha sfruttato a pieno le sue qualità con una condotta di gara accorta tatticamente, ma sempre a ridosso del gruppo dei migliori. Il suo tempo finale, 3 ore 48 minuti, conferma le previsioni della vigilia, media elevata, ben oltre i 35 per i primi. Alex ha conquistato un eccellente 12° posto tra gli junior, 93° assoluto.
Dopo il Giro di Lombardia di settimana scorsa torna ancora a correre Danilo Gens al via nella terza edizione della randonnée dedicata all’indimenticato campione di Castellania.
Ritrovo per tutti a Corsico per un percorso di 200 km sulle strade dove giornalmente si allenava il grande Fausto. Buona la partecipazione, favorita dalla bella giornata di sole che ha spinto i cicloamatori della zona e non solo a schierarsi al via.
Le dolci colline di queste zone già teatro in primavera della granfondo Dolci Terre di Novi hanno ancora una volta regalato un tracciato emozionante ricco di tanti sali scendi che hanno dato modo a chi voleva saggiare la propria attuale condizione di spingere a fondo sui pedali. Ottima la prestazione di Danilo che ha corso costantemente nel gruppetto dei primi con il quale ha chiuso la sua fatica.
Prossimo appuntamento a Samarate per la tradizionale chiusura di stagione con la randonnée delle Foglie Morte il 20 ottobre.
Dopo un’estate sottotono causa problemi fisici riparte dal Giro di Lombardia l’autunno di Gens Danilo. Il randonneur del GS AQUILE ha infatti preso parte domenica 15 settembre al brevetto intitolato alla grande classica del calendario internazionale. Partenza da Nerviano per un tracciato lungo 200 km e ricco di tante asperità. Immancabili il Ghisallo ed il muro di Sormano per un dislivello complessivo ben oltre i 2500 metri.
Le placide acque dei laghi Maggiore e di Varese illuminate da un caldo sole autunnale hanno fatto da sfondo alla fatica dei partecipanti a caccia di questo prestigioso traguardo.
Danilo ha impiegato poco più di 8 ore per chiudere la sua prova, la prima di un trittico di randonnée che lo vedranno impegnato ancora domenica 22 a Corsico “Sulle strade di Fausto Coppi” e il 20 ottobre a Samarate per la chiusura di stagione con la “Foglie Morte”.
La notizia era nell’aria, ma ormai è ufficiale a seguito del comunicato del Comitato organizzatore leggibile sul sito della manifestazione, il Circuit du Grimpeur 2013 si conclude con una gara d’anticipo causa l’annullamento della quinta prova, la Hone Champorcher. Quella che doveva essere la vera novità di quest’anno, salita inedita per il trofeo, non potrà essere disputata come fatto sapere dalla società organizzatrice, il Gsc Lys.
Nonostante gli sforzi profusi nel tentativo di recuperare la prova seppur su un diverso percorso, i tempi troppo stretti e l’impossibilità di garantire gli standard qualitativi necessari, hanno costretto il Comitato del Grimpeur ha prendere tale decisione.
Alla luce delle quattro gare disputate, onde non penalizzare chi confidava nella prova di Champorcher per conquistare il terzo risultato utile ai fini del brevetto, lo stesso Comunicato ha precisato che tutti coloro che hanno portato a termine due prove si vedranno assegnato il brevetto di “grimpeur 2013”; al fine invece delle classifiche finali assoluta e di categoria si terrà conto dei migliori tre piazzamenti conseguiti.
Nei prossimi giorni verranno annunciati i vincitori e rese pubbliche le classifiche.