“Un’impresa per uomini coraggiosi!”, così dichiarava alla vigilia Stefano Della Rossa. Il veterano del GS Aquile, alle spalle tante granfondo sempre portate a termine, sempre sul percorso più lungo, ha corso domenica scorsa a Feltre la più dura delle granfondo italiane, la Sportful. La prova dolomitica si è conquistata negli anni questa nomea in virtù di un tracciato lungo che misura oltre 200 km per un dislivello positivo di 5000 metri e il passo Manghen con i suoi terribili ultimi 6 km come salita simbolo. Ma l’ostacolo maggiore da superare per i 4000 partenti quest’anno è stato il caldo con temperature superiori ai 30 gradi che hanno messo a dura prova la resistenza dei ciclisti.
Il portacolori del team Aquile ha concluso la sua prova dopo oltre 10 ore in sella, 184° tra i pari età. Sullo stesso tracciato da registrare per i colori valdostani anche la partecipazione di Andrea Dallago in rappresentanza del Velo Gressan; sul tracciato della mediofondo affermazione di categoria per Alessandro Barra, Panaché ASD, mentre la sua compagna di squadra Joelle Gyppaz ha concluso al 14° posto tra le Master woman Elite Sport, traguardo conquistato anche per Dario Chamon, Velo Gressan.
Si è disputata questa mattina a Mondovì la granfondo Giro delle Valli Monregalesi, prova classica del circuito di Coppa Piemonte. Sono stati oltre 500 gli amatori in gara sui due tracciati messi a disposizione dall’organizzazione. Sul percorso più impegnativo che misurava 150 km con 2800 metri di dislivello ottima la prova del portacolori del GS Aquile Edoardo Silvano che ha concluso 16° tra i pari età a conferma della condizione in crescita già evidenziata la scorsa settimana nella Montblanc di Courmayeur. Nella stessa gara da registrare per i colori valdostani il secondo posto assoluto del veterano Alain Seletto.
La tredicesima edizione di Bicinsieme Dona la Vita si correrà giovedì 2 giugno. Non cambia la formula, anche quest’anno infatti il GS Aquile, sodalizio organizzatore, invita tutti i partecipanti a pedalare insieme sul tracciato che, negli anni, abbiamo tutti imparato a conoscere e ad apprezzare. E allora per superare al meglio anche i tratti più impegnativi delle salite lungo il percorso, come già da qualche anno, sono ammesse al via anche le biciclette a pedalata assistita.
Lasciate a casa il cronometro, non servirà, ma partecipate numerosi. Vi aspettiamo in piazza Chanoux, più saremo e maggiore potrà essere il contributo a favore del progetto no profit che abbiamo deciso di continuare a sostenere.
Giovedì 2 giugno, piazza Chanoux, ad Aosta, dalle ore 08.00…
Esperienza al Giro E per Giovanni Baleste, da anni in forza al GS Aquile. La manifestazione a carattere promozionale segue il giro percorrendo giornalmente parte della tappa. Al via tredici squadre capitanate da nomi eccellenti del ciclismo, tanti gli ex campioni al via. Accanto a questi, di giorno in giorno, in gruppo di appassionati che vanno a completare i team, chi per una sola tappa, chi più a lungo.
La tappa valdostana del Giro E ha visto la partenza da piazza Chanoux; lasciata Aosta, il gruppo ha affrontato prima la salita fino a Verrogne e poi l’ascesa finale sino a Cogne. Giovanni ha corso con i colori di Trenitalia concludendo la sua esperienza tra gli applausi della folla che a Lillaz attendeva l’arrivo della tappa.
La festa del Giro comincia sin dalla vigilia, sono tanti infatti gli eventi collaterali che il Comitato di tappa ha organizzato per colorare l’attesa e mantenere viva l’attenzione sull’evento rosa. Il gioco ciclismo riservato ai più piccoli è stato l’antipasto alla pedalata riservata agli amatori che nel pomeriggio di oggi hanno avuto la possibilità di pedalare lungo l’ultima salita fino a Cogne. Il raduno di fondo non competitivo non prevedeva alcuna classifica individuale, ma soltanto un premio per le società più numerose al via. I tre sodalizi che meglio hanno accolto l’invito del Giro sono stati, nell’ordine, il GS Aquile, Cicli Lucchini e il Velo Gressan, ma tutti i partecipanti hanno festeggiato sino a tardi l’imminente passaggio della tappa del Giro d’Italia.
In caso Aquile si festeggia anche il riconoscimento assegnato dagli organizzatori al veterano tra i veterani al via, il nostro Paolo Castellaro, sempre a suo agio quando la strada comincia a salire.
E domani? Domani tutti a bordo strada perché arriva il Giro, la corsa rosa, quella del trofeo senza fine, la più amata dagli italiani.