Nessuna manifestazione a livello amatoriale è mai riuscita a creare,
ogni anno, tanta attesa come la Maratona delle Dolomiti, la granfondo che è diventata un evento di fama internazionale. Sarà per la difficoltà di prendervi parte, sarà per quel percorso che non ha eguali, sarà per quelle strade chiuse alle auto per un’intera giornata, ma ogni anno sono migliaia i ciclisti che provano a conquistare un pettorale per Corvara attraverso la lotteria del sorteggio. Poco meno di un terzo rispetto al numero delle richieste coloro che ci riescono.
Dopo anni di attesa, sulla spinta del popolo dei ciclisti, il comitato che organizza la Maratona ha deciso a partire dall’edizione 2019 di reintrodurre il ripescaggio, un piccolo premio per i più tenaci che ininterrottamente, anno dopo anno, partecipano al sorteggio dei pettorali. Sorte avversa anche quest’anno per il team Aquile che si è visto ancora una volta negare la possibilità di essere al via, una porta che però si è aperta per alcuni dei nostri aquilotti che hanno visto premiata la propria perseveranza. In 17 potranno partecipare alla Maratona Dles Dolomites, per tutti gli altri un nuovo anno di attesa….
Si è conclusa sabato scorso, 10 novembre, con la serata di premiazione la stagione 2018 del Circuit du Grimpeur. L’appuntamento per tutti i protagonisti era presso il ristorante Napoleon di Montjovet dove il Comitato organizzatore del circuito ha voluto ringraziare tutti gli amatori che hanno animato il lungo percorso estivo articolato su sei prove.
La serata ha visto la premiazione dei migliori della stagione con la consegna della maglia di leader in ognuna delle 11 categorie del Circuit, il simbolo del primato che nel 2018 si è ispirato alla grafica della celebre maglia a pois che nel Tour de France contraddistingue il migliore in salita. Il trofeo del vincitore assoluto è andato a Wladimir Cuaz, dominatore della stagione, alle sue spalle il nome nuovo Erik Rosaire, capace di imporsi sull’ultimo traguardo di Torgnon mentre terzo incomodo si è confermato il veterano Paolo Ramella.
Tra i giovanissimi si è affermato Matteo Cerrato, pronto a tentare fortuna il prossimo anno tra gli juniores. Le altre categorie hanno visto le affermazioni di : Wladimir Cuaz, Christian Vallet, Erik Rosaire, Paolo Trione, Paolo Ramella, Massimo Giangrasso, Riccardo Acuto, Domenico Cosentino e Carlo Champvillair. Tra le donne la prima classificata è stata Alessandra Plat che ha fatto della costanza e della continuità di risultati la sua arma vincente; nome nuovo l’olimpionica di triathlon Charlotte Bonin, portacolori del team Lucchini, vittoriosa nelle due ultime prove a Pila e a Torgnon.
Un premio speciale è stato assegnato anche ai team che hanno animato il Circuit : un podio che ha visto il gradino più alto occupato dal Gs Aquile davanti al team Lucchini e al team Benato.
La premiazione è stata anche l’occasione per fare un bilancio sull’edizione appena conclusa. Un 2018 in chiaroscuro per una manifestazione che si avvicina al traguardo delle 10 edizioni : se da un lato il livello tecnico è cresciuto ancora anche grazie alla costante partecipazione degli scalatori provenienti da fuori Valle, piemontesi in primis, dall’altro le prove in calendario hanno registrato un preoccupante calo di partecipazione; soltanto le due classiche di Pila e di Saint Barthelemy sembrano resistere registrando al via oltre 100 partenti. Le altre quattro gare, nonostante un’ottima organizzazione, come rimarcato soprattutto dai concorrenti di fuori Valle, si sono attestate intorno ai 50 concorrenti, troppo pochi per giustificare un impegno organizzativo sempre più gravoso. L’invito a continuare anche nel 2019 arrivato dal veterano Carlo Champvillair a nome di tutti i presenti non può lasciare indifferente il Comitato organizzatore, ma è certo che se non sarà possibile reperire nuove risorse o un contributo organizzativo da parte degli altri team valdostani, qualcosa dovrà necessariamente cambiare per garantire un futuro alla manifestazione.
Una prima anticipazione è emersa già nella serata con la conferma da parte di Velo Gressan e Gs Aquile che le due “classiche” del calendario amatoriale valdostano si correranno anche nel 2019; un primo punto da cui partire per costruire l’edizione 2019 del Circuit du Grimpeur.
Si sono aperte il 1 novembre le iscrizioni al circuito di Coppa Piemonte, il più partecipato dagli amatori valdostani, non fosse altro per la vicinanza al nostro territorio.
Definito il calendario : 5 granfondo più la prova jolly, la Top Dolomites di Madonna di Campiglio. Tutte le informazioni sul sito della manifestazione.
La cerimonia di presentazione del Giro d’Italia 2019 regala alla Valle d’Aosta la prima tappa nella sua storia interamente sul territorio regionale. Sabato 25 maggio di disputerà la 14° tappa, breve, soli 131 km, ma con un dislivello di 4000 metri e 5 GPM che la rendono sulla carta una delle frazioni a cinque stelle dell’edizione 102 della Corsa Rosa.
Indiscrezioni confermate : la partenza sarà a Saint Vincent, l’arrivo a Courmayeur, ai piedi di Skyway. Il punto chiavi della tappa sarà con tutta probabilità l’ascesa al colle San Carlo a pochi chilometri dal traguardo finale.
La tappa valdostana forse non deciderà l’esito del Giro, ma si sicuramente regalerà grandi emozioni ai tanti tifosi valdostani e uno scossone importante alla classifica.