Ancora una bella prova per i poliedrici aquilotti. Domenica 28 ottobre, in una fredda e piovosa giornata d’autunno, i nostri hanno partecipato allo storico trofeo “7 Torri”, manifestazione podistica che chiude la stagione 2012, ultima prova del campionato valdostano di martza a pià.
Gara a staffetta per società, il 7 Torri non ha deluso le attese grazie alla presenza al via di tutti i migliori atleti valdostani e di una forte rappresentanza piemontese; sarà proprio il Cus Torino ad aggiudicarsi il successo finale dopo tre frazioni molto combattute.
Il percorso, da ripetersi tre volte, prevedeva un anello di 4 chilometri tra le vie della città di Aosta.
Tre gli aquilotti al via in tre differenti formazioni: il triatleta Alex Ascenzi, grande protagonista in agosto delle ultime tappe del Circuit du Grimpeur, il podista Fabrizio Cheillon, già vincitore di una tappa del campionato valdostano di martza a pià e sempre tra iprimi di categoria nelle gare in salita e il pasticcere tuttofare Alberto Norbiato che, dopo una brillante stagione ciclistica culminata con l’ennesima bella performance alla Novecolli di Cesenatico, ha voluto sfidare i migliori in una nuova disciplina.
Ottimo nel complesso il risultato per i nostri portacolori, Ascenzi ha infatti conquistato il secondo posto sul podio insieme alla Calvesi mentre non gli è stato da meno l’esperto Cheillon, terzo con la compagine del Pont Saint Martin. Soddisfatto della sua prestazione anche Norbiato autore di una buona frazione di lancio, 19° al traguardo insieme ai compagni del Pont St.Martin 4.
In attesa delle prove invernali di ciclocross i nostri ragazzi hanno trovato ancora una volta la maniera di mettere il luce le loro qualità atletiche.
Grande parata di fine stagione per il movimento ciclistico valdostano sabato 27 ottobre. Nel pomeriggio, con ritrovo alle 15, era in programma la tradizionale festa del ciclismo organizzata dal Comitato regionale della Federciclismo per celebrare i tanti successi conquistati dai ragazzi valdostani e testimoniare così la buona salute di questo sport in Valle.
Dopo gli anni di Saint Vincent per quest’edizione la scelta è caduta sulla città di Aosta in grado di offrire una struttura ricettizia adeguata, la sala congressi dell’Hostellerie du Cheval Blanc, e, soprattutto, un percorso cittadino per la breve pedalata rappresentativa particolarmente affascinante con il passaggio in piazza Chanoux e nelle vie centrali della nostra cittadina. Tantissimi i ragazzini al via, veri protagonisti di questa festa, che insieme ai cicloamatori presenti hanno animato e colorato il lungo corteo.
Vera novità di questa edizione l’apertura anche agli enti di promozione sportiva grazie alla collaborazione in atto per l’organizzazione del Circuit du Grimpeur 2012; proprio durante la cerimonia uno spazio importante è stato dedicato agli scalatori valdostani che hanno ricevuto in quella sede l’attestato per il brevetto conquistato oltre ai premi dei vincitori assoluti e di quelli di categoria. Il GS AQUILE ha onorato, ancora una volta, la manifestazione sfilando insieme agli amici degli altri gruppi ciclistici e raccogliendo in sala i tanti premi conquistati nel Circuit.
Regina assoluta Alessandra Plat, dominatrice di questa edizione al femminile del circuito capace di imporsi in gran parte delle prove in calendario; per lei anche un riconoscimento in qualità di campionessa regionale FCI di montagna.
Dopo tanta attesa ci siamo, sabato 27 ottobre, tutti coloro che hanno reso entusiasmante la seconda edizione di questo bel circuito riceveranno il giusto riconoscimento per la loro fatica.
La premiazione del CIRCUIT DU GRIMPEUR 2012 avrà un contesto d’eccezione, quella Festa del Ciclismo che ogni anno il Comitato regionale FCI organizza per celebrare la stagione appena conclusa e che quest’anno, proprio grazie a questa manifestazione, apre le porte anche a tutti gli enti di promozione sportiva che hanno collaborato all’organizzazione del Circuit.
Le maglie colorate dei tanti ciclisti invaderanno le vie del centro di Aosta dalle 15.30 alle 16.00 : grandi e piccini sfileranno in piazza Chanoux e vie limitrofe per ricordare a tutti quanto sia divertente andare in bicicletta e come la stessa sia il mezzo più ecologico per muoversi velocemente in un centro abitato come il capoluogo valdostano.
Alle 17.00 presso la sala congressi dell’Hostellerie du Cheval Blanc avrà inizio la cerimonia vera propria nel corso della quale tutti i neo grimpeur riceveranno un attestato per il brevetto conquistato portando a termine almeno 5 delle 7 prove in calendario. Tanti i premi da assegnare : i due trofei per i vincitori assoluti, maschile e femminile, e poi tutti quelli per categoria oltre ai due riconoscimenti per le società.
E’ stata una seconda edizione positiva per il Circuit, a detta sia degli organizzatori sia dei partecipanti; i numeri stessi lo confermano con un incremento dei brevettati del 25%. La manifestazione valdostana vuole essere un primo piccolo segnale di un risveglio del settore strada per troppi anni messo da parte in Valle d’Aosta, la partecipazione dei tanti amatori valdostani ne è la testimonianza migliore.
Le pagine web dedicate al circuito sono state visitate da tanti alla continua ricerca di informazioni e di classifiche in una competizione che tappa dopo tappa si è fatta più avvincente tanto da garantire a tutte le singole prove in calendario numeri importanti al via e un buon livello tecnico dei corridori. Non sono mancati gli amici piemontesi seppur la diatriba Udace/Consulta abbia inizialmente penalizzato le presenze da fuori Valle. L’inserimento nel programma di nuove prove è l’ennesimo attestato di fiducia verso tale tipo di formula.
Tirando le somme, a due giorni dall’atto finale, il Comitato organizzatore esprime soddisfazione per il risultato raggiunto ben sapendo che non si tratta di un punto di arrivo, ma bensì di un punto di partenza su cui lavorare per traguardi futuri. Tanto c’è da fare, tanto da migliorare!!!
L’appuntamento è quindi per tutti sabato 27 ottobre alle ore 15.30 per la sfilata e, a seguire, alle 17.00 per la cerimonia di premiazione.
Per i neo “grimpeurs” la festa continuerà in serata con la cena organizzata presso il ristorante della stessa struttura alberghiera per salutare tutti insieme, in modo conviviale, l’edizione 2012 appena conclusa e darsi l’arrivederci, speriamo, ad una nuova, entusiasmante edizione 2013.
Non mancate!!!
Sole alto e temperature estive davvero fuori stagione per l’edizione 202 della randonnè delle Foglie Morte, tradizionale chiusura della stagione ciclistica amatoriale. L’appuntamento per tutti era a Samarate al parco Cascina Costa, da sempre luogo di partenza e di arriva della lunga cavalcata sulle sponde del Ticino; 200 i chilometri del percorso più impegnativo che prevedeva il giro di boa alle porte di Pavia, metà esatta invece i chilometri da percorrere per i meno coraggiosi.
Proprio le condizioni meteo così miti hanno aiutato gli organizzatori a raggiungere il record di iscritti con più di 500 partenti, numero altissimo per un appuntamento di questo tipo seppur molto sentito.
Il GS AQUILE non manca mai alle Foglie Morte e da anni si conferma la società più numerosa nonostante il lungo viaggio di avvicinamento. Gli aquilotti non si sono smentiti rispondendo ancora una volta presente alla chiamata, ma, paradossalmente, in numero inferiore agli anni passati; erano una quindicina al via domenica 21 ottobre, felici per l’ennesima pedalata al sole…finalmente in piano dopo le tante salite che hanno caratterizzato questa lunga stagione 2012.
Per la cronaca il solo Gens ha optato per il tracciato completo, impossibile per un randonneur del suo livello rinunciare al piacere dei 200 km, tutti gli altri hanno invece optato per una tranquilla passeggiata senza vincoli di tempo.
La gita in quel di Samarate, seppur a ranghi ridotti, è valsa al gruppo valdostano il quarto posto nella speciale classifica per società, per una volta ai piedi del podio.
Ma statene certi, gli aquilotti riproveranno nel 2013 a riconquistare le posizioni perse.
Era stata annunciata come uno degli eventi ciclistici dell’anno e non ha deluso le attese la prima granfondo di Roma che si è conclusa poche ore fa.
Dopo la pioggia della vigilia, stamane, uno splendido sole autunnale ha illuminato la città regalando agli oltre 5000 partenti uno spettacolo davvero unico in una giornata che la capitale d’Italia ha voluto riservare esclusivamente alle biciclette con il centro della città chiuso alle auto in occasione della giornata ecologica.
Esauriti con grande anticipo i 5000 pettorali messi a disposizione dall’organizzazione che, in questa prima edizione, per motivi di sicurezza, ha preferito inserire il numero chiuso, per tutti i delusi dell’ultima ora l’appuntamento è solo rimandato alla seconda edizione già in calendario il 10 ottobre 2013.
Due i percorsi allestiti dal Comitato, il classico di 95 chilometri ed il lungo, più impegnativo con i suoi 150 km e poco più di 2000 metri di dislivello che ripercorreva per buona parte il tracciato del Giro del Lazio, storica classica italiana di fine stagione che gli organizzatori vorrebbero riproporre, forse già dal prossimo anno, proprio in abbinamento alla granfondo per un weekend tutto dedicato al ciclismo.
Tante le autorità e gli ex atleti al via, da Indurain, sempre legato all’Italia, a Bettini in gara insieme al bicampione olimpico Alex Zanardi che non ha voluto mancare a questo importante appuntamento.
Immancabile la presenza del GS AQUILE che, nonostante alcune rinunce degli ultimi giorni, presentava in partenza dieci valorosi rappresentanti. Promotore della trasferta romana, ancora una volta, Midolo Vincenzo, che, dopo aver raggiunto piazza San Pietro in aprile partendo da Aosta in bici insieme a un gruppetto di compagni, oggi ha voluto sfilare per le vie della capitale con il pettorale sulla schiena. Enzo ha optato per il percorso classico, come gran parte dei suoi compagni, concludendo la sua prova in 3 ore 30 minuti, 319° nella sua categoria. Il primo a tagliare il traguardo è stato Antonio Caliano, 126° negli M6 in 3h 15m, a seguire Luigi Bruna, Luigi Ocleppo, Giuseppe Rosini, Riverso Domenico e poi, tra le donne, le due temerarie veterane Enrica Vitali e Gisella Motto, quest’ultima in rappresentanza della nazionale italiana trapiantati.
In due invece hanno deciso al 50° chilometrico, dove i due tracciati si dividevano, di affrontare il lungo. Domanin Daniele e Cicchetti Marcello, forti della loro dote di fondisti e della lunga preparazione autunnale che li ha visti, il secondo in particolare, protagonisti delle gare settembrine liguri, volevano concludere così la loro lunga stagione. Dopo una gara condotta sempre insieme, Daniele e Marcello hanno concluso la loro fatica sul viale delle terme di Caracalla in 5h 59 m rispettivamente 112° e 196° di categoria.
Unanime l’apprezzamento per l’organizzazione e per i percorsi, in un contorno unico al mondo. Chissà che la già annunciata seconda edizione della granfondo Roma Campagnolo non possa vedere al via una compagine di aquilotti ben più numerosa sempre a caccia di nuove divertenti avventure!!!