Edizione 2025 fortemente segnata dalla pioggia battente durante tutto lo svolgimento della corsa, ma non per questo meno interessante. L’evento di Desenzano del Garda marchiato Colnago si conferma, infatti, granfondo di primissima fascia per la qualità dei servizi offerti, ma anche per numero di partecipanti in costante crescita.
In casa GS Aquile registriamo la felice partecipazione di Simone Massimino. L’amatore di Chambave, all’esordio stagionale, si è impegnato sul percorso medio; 108 i chilometri da percorrere per un dislivello positivo di 1350 metri. Il portacolori del sodalizio di Aosta ha concluso, con soddisfazione, la sua prova in poco più di 3 ore e 40 minuti classificandosi al 49° posto tra i pari età.
L’attenzione si sposta adesso in Sardegna dove, tra poco più di 10 giorni, si disputerà la breve corsa a tappe riservata agli amatori con al via un piccolo team in rappresentanza del GS Aquile.
Un solo obiettivo, fare esperienza in vista della partecipazione al Tuscany Trail 2025. Con queste premesse Massimiliano Leidi e Alberto Dublanc hanno preso parte lo scorso weekend al Piemont Gravel, manifestazione non agonistica in autogestione. Quattro i tracciati messi a disposizione dall’organizzazione per venire incontro alle esigenze di tutti i partecipanti, dai meno ai più allenati. I due portacolori del team Aquile hanno optato per il percorso 222, come il numero di chilometri da pedalare con un dislivello positivo di 2800 metri nello splendido scenario che solo le colline delle Langhe e del Roero sanno regalare.
Inserito nel calendario FCI regionale, il raduno di fondo non competitivo tornerà anche nel 2025 in data sabato 7 giugno. L’iniziativa che quest’anno festeggerà la quindicesima edizione conferma lo scopo benefico che l’ha sempre contraddistinta. GS Aquile ha infatti già confermato che tutto il ricavato delle quote di iscrizione, detratte le spese di organizzazione, saranno devolute in beneficenza a favore dell’associazione valdostana autismo.
Già confermato il percorso, cambia la sede di partenza. Il ritrovo è infatti fissato presso Hubb in via Festaz ad Aosta, dà li il gruppo si muoverà compatto, lì farà ritorno per la premiazione finale riservata esclusivamente alle società più numerose e per il terzo tempo che concluderà la manifestazione.
Appuntamento per tutti sabato 7 giugno!!
Riparte dalla Toscana l’attività agonistica del team Aquile. Se ad ottobre, infatti, gli ultimi pettorali indossati erano stati quelli in occasione dell’Eroica di Gaiole in Chianti, seppur senza classifica, anche nel 2025 è stata la Strade Bianche la prima manifestazione ufficiale che ha visto al via i portacolori del sodalizio di Aosta. La prova con partenza e arrivo a Siena, organizzata da RCS proprio l’indomani delle corse Elite donne e uomini, ormai da qualche stagione è diventata una tra le granfondo più ambite, una delle poche ancora capaci di fare grandi numeri e chiudere con anticipo le iscrizioni.
In quattro tra gli aquilotti sono riusciti a schierarsi in griglia domenica scorsa, 09 marzo, in una giornata dalla meteo variabile, ma che, di fatto, ha consentito ai nostri portacolori di ultimare la propria fatica senza pioggia. Due sono stati i tracciati proposti dall’organizzazione: quello più lungo e impegnativo che misurava 136 km e quello ridotto con uno sviluppo metrico di circa 80 km. Il primo ha visto protagonista per i nostri colori il veterano delle corse del Nord Danilo Fabbri, il secondo è stato scelto invece dalla coppia Stefano Malucelli e Francesca De Bei e dal neo arrivato Maurizio Garino, unico tra i quattro al via ad aver già preso parte a questa competizione. I quattro aquilotti hanno tutti concluso la propria prova vivendo a pieno l’esperienza dell’arrivo in piazza del Campo a Siena. Per tutti obiettivo raggiunto!!
E la stagione entra nel vivo…
Si è corsa nel weekend con il doppio appuntamento al sabato con i due tracciati più lunghi e alla domenica con gli altri tre la grande kermesse del ciclismo eroico. Eroica Gaiole è la più importante tra le ciclostoriche in calendario in Italia, ma non solo. Sarà il fascino delle colline senesi e del chianti classico, sarà che l’appuntamento di Gaiole è stato il primo, qualcuno direbbe l’originale, cui ne sono seguiti tanti altri, ma nessun’altra prova riesce a fare gli stessi numeri. Sono stati 9000 i ciclisti provenienti da ogni parte del mondo che nel weekend hanno invaso il piccolo borgo di Gaiole in Chianti per un tuffo nel ciclismo d’altri tempi.
Eroica Gaiole ha visto al via anche tre aquilotti: i due veterani della manifestazione, alla loro quarta partecipazione, Debora Buscaglione e Alessandro Rossini hanno scelto il tracciato Gallo Nero, il neofita Ivan Macori ha optato invece per quello da 100 km dedicato quest’anno ai cento anni della radio. Tutti hanno concluso felicemente la propria pedalata tra asfalto e strade bianche, senza trascurare le obbligatorie pause ai ristori e le fotografie di rito con quel lento procedere che è parte integrante del fascino dell’Eroica.