Articoli di " Federico Martinet"
Inserito nel calendario FCI regionale, il raduno di fondo non competitivo tornerà anche nel 2025 in data sabato 7 giugno. L’iniziativa che quest’anno festeggerà la quindicesima edizione conferma lo scopo benefico che l’ha sempre contraddistinta. GS Aquile ha infatti già confermato che tutto il ricavato delle quote di iscrizione, detratte le spese di organizzazione, saranno devolute in beneficenza a favore dell’associazione valdostana autismo.
Già confermato il percorso, cambia la sede di partenza. Il ritrovo è infatti fissato presso Hubb in via Festaz ad Aosta, dà li il gruppo si muoverà compatto, lì farà ritorno per la premiazione finale riservata esclusivamente alle società più numerose e per il terzo tempo che concluderà la manifestazione.
Appuntamento per tutti sabato 7 giugno!!
Riparte dalla Toscana l’attività agonistica del team Aquile. Se ad ottobre, infatti, gli ultimi pettorali indossati erano stati quelli in occasione dell’Eroica di Gaiole in Chianti, seppur senza classifica, anche nel 2025 è stata la Strade Bianche la prima manifestazione ufficiale che ha visto al via i portacolori del sodalizio di Aosta. La prova con partenza e arrivo a Siena, organizzata da RCS proprio l’indomani delle corse Elite donne e uomini, ormai da qualche stagione è diventata una tra le granfondo più ambite, una delle poche ancora capaci di fare grandi numeri e chiudere con anticipo le iscrizioni.
In quattro tra gli aquilotti sono riusciti a schierarsi in griglia domenica scorsa, 09 marzo, in una giornata dalla meteo variabile, ma che, di fatto, ha consentito ai nostri portacolori di ultimare la propria fatica senza pioggia. Due sono stati i tracciati proposti dall’organizzazione: quello più lungo e impegnativo che misurava 136 km e quello ridotto con uno sviluppo metrico di circa 80 km. Il primo ha visto protagonista per i nostri colori il veterano delle corse del Nord Danilo Fabbri, il secondo è stato scelto invece dalla coppia Stefano Malucelli e Francesca De Bei e dal neo arrivato Maurizio Garino, unico tra i quattro al via ad aver già preso parte a questa competizione. I quattro aquilotti hanno tutti concluso la propria prova vivendo a pieno l’esperienza dell’arrivo in piazza del Campo a Siena. Per tutti obiettivo raggiunto!!
E la stagione entra nel vivo…
Si è corsa nel weekend con il doppio appuntamento al sabato con i due tracciati più lunghi e alla domenica con gli altri tre la grande kermesse del ciclismo eroico. Eroica Gaiole è la più importante tra le ciclostoriche in calendario in Italia, ma non solo. Sarà il fascino delle colline senesi e del chianti classico, sarà che l’appuntamento di Gaiole è stato il primo, qualcuno direbbe l’originale, cui ne sono seguiti tanti altri, ma nessun’altra prova riesce a fare gli stessi numeri. Sono stati 9000 i ciclisti provenienti da ogni parte del mondo che nel weekend hanno invaso il piccolo borgo di Gaiole in Chianti per un tuffo nel ciclismo d’altri tempi.
Eroica Gaiole ha visto al via anche tre aquilotti: i due veterani della manifestazione, alla loro quarta partecipazione, Debora Buscaglione e Alessandro Rossini hanno scelto il tracciato Gallo Nero, il neofita Ivan Macori ha optato invece per quello da 100 km dedicato quest’anno ai cento anni della radio. Tutti hanno concluso felicemente la propria pedalata tra asfalto e strade bianche, senza trascurare le obbligatorie pause ai ristori e le fotografie di rito con quel lento procedere che è parte integrante del fascino dell’Eroica.
…un po’ di Aquile al via. Si è corsa domenica 6 ottobre la Tre Valli Varesine dedicata alle categorie amatoriali. Tanti i partecipanti accorsi a Varese per uno dei pochi eventi del calendario in costante crescita, i numeri infatti premiano gli organizzatori che quest’anno hanno accolto circa 3500 partecipanti includendo anche la cronometro della vigilia e la gravel.
Previsioni meteo molto incerte, ma alla fine la gara si è svolta all’asciutto. Due i percorsi predisposti dal comitato organizzatore per una prova che valeva quale qualificazione per i mondiali granfondo del 2025, 125 e 97 i chilometri da affrontare.
Tanti i valdostani al via e tra questi anche due portacolori del sodalizio di Aosta: il giovane André Contoz in gara sul tracciato più lungo e il veterano Simone Massimino che ha scelto invece quello della mediofondo. Entrambi arrivavano all’appuntamento non in perfette condizioni, seppur per ragioni differenti, ma il risultato li ha premiati regalando loro un traguardo prestigioso da annoverare nel proprio palmares.
Dopo il rinvio in primavera causa meteo avversa, si è disputata domenica scorsa, 29 settembre, l’edizione 2024 della granfondo internazionale città di Alassio. Gli oltre 600 partecipanti si sono impegnati sul percorso unico, in parte rivisto dagli organizzatori, che misurava poco meno di 100 km per 2000 metri di dislivello, un tracciato esigente che prevedeva l’arrivo in salita in cima a Colla Micheri.
Tra i partenti al via anche una sparuta rappresentanza del GS Aquile capeggiata dal veterano delle gare il Liguria, Paolo Castellaro. Ottima la prova del nostro M8, già campione regionale della montagna, alla fine sesto nella classifica di categoria. Poco dopo di lui al traguardo Maurizio Fontolan e Federica Teppex, attardata da un piccolo errore di percorso che l’ha costretta a qualche chilometro in più.
La stagione del team non finisce qui, imminente la partecipazione alla Tre Valli Varesine e all’Eroica.