Giu
28
2012

DOPO LA CICLOSCALATA…VIAGGI VIRTUALI NEL COSMO AL PLANETARIO DI LIGNAN

In occasione del prossimo Memorial Elio Ceccon, gara ciclistica in linea che si svolgerà l’8 luglio con partenza da Saint Christophe ed arrivo a Lignan, il GS AQUILE ha pensato anche a familiari ed accompagnatori per offrire loro un’esperienza unica nel suo genere.

Il sodalizio di Aosta ha infatti accettato l’invito del PLANETARIO di SAINT BARTHELEMY siglando con lo stesso un gemellaggio che vuole essere l’inizio di una futura collaborazione.

In occasione della manifestazione ciclistica tutti i partecipanti nonché i loro accompagnatori potranno concludere la loro giornata in maniera originale assistendo alle due proiezioni in calendario dai titoli “A spasso per il cielo” e “Il cielo sopra Saint Barthelemy : l’estate” rispettivamente alle 16.30 e alle 18.00.

Ai ciclisti il Planetario riserverà un omaggio speciale.

Si richiede a tutti gli interessati la prenotazione e la puntualità vista l’impossibilità di entrare in sala a proiezione cominciata.

A breve nella pagina dedicata al Memorial Ceccon potrete trovare e scaricare la locandina di presentazione dell’iniziativa del Planetario con modalità di iscrizione e dettagli sulle proiezioni.

Il GS AQUILE ringrazia la direzione del PLANETARIO  e i suoi ricercatori per la disponibilità dimostrata.

Giu
26
2012

ALESSANDRA PLAT REGINA ANCHE A COGNE

 

Edizione numero sei per il G.P. di Cogne quella che si è svolta domenica 24 giugno in una splendida giornata di sole. Proprio il caldo è stato uno degli ostacoli più grandi per i ciclisti anche a causa della partenza posticipata alle 10.45 per esigenze organizzative.

Eliminata la tradizionale passerella cicloturistica, appuntamento per tutti direttamente ad Aymavilles presso il campo sportivo sin dalle 8.30 del mattino per le iscrizioni.

Assente il dominatore del Circuit du Grimpeur 2012, l’imbattuto Ramella, ottimo comunque il livello dei partenti con a contendersi la vittoria, tra gli altri, Seletto, Droz, Cianciana, Luboz, Stacchetti, Del Degan tra i valdostani, ma anche il forte scalatore della Karimate Cairoli alla prima presenza agonistica in Valle.

Partenza volante all’altezza della chiesa di Saint Leger e selezione immediata con il gruppo che si allunga nei primi chilometri, quelli più duri con pendenze a doppia cifra. In testa si forma il gruppetto dei migliori che da lì in poi farà gara tattica sino a pochi chilometri dall’arrivo quando sotto Epinel Alain Seletto compie l’attacco decisivo che gli consentirà di arrivare in piazza a Cogne da solo precedendo di pochi secondi Cianciana Corrado, ancora secondo, e il neo papà Luboz.

In casa Aquile si festeggia l’ennesima vittoria di Alessandra Plat che sul traguardo di Cogne regola Silvia Degiovanni sempre più competitiva, in forte rimonta nel finale; a completare il podio la sua compagna di squadra Iemmi.

Quarta vittoria su quattro prove per la Plat che festeggia al traguardo con i compagni : “sulle rampe iniziali sono riuscita ad imprimere un bel ritmo staccando le mie dirette avversarie. Nel finale ho rallentato un po’, forse per la stanchezza, e Silvia è stata bravissima a riavvicinarsi. Complimenti per la sua condizione in crescita, è un piacere confrontarsi con lei e con le altre ragazze gara dopo gara.”

In campo maschile bella prova a ridosso dei migliori per i tre alfieri del GS AQUILE Giangrasso, Thiebat e Buscaglione arrivati nell’ordine al traguardo. Grande lavoro in particolare per il giovane aquilotto che ha tirato per chilometri nel tentativo di riprendere chi gli stava davanti prima di pagare nel finale ed essere preceduto dai due compagni in rimonta. Podio di categoria comunque per tutti e tre : terzo posto per Edoardo e Marco, secondo invece per Massimo. Vittoria di categoria per Diego Marana sempre più sorprendente per la capacità di mantenersi ad alto livello ormai dal mese di febbraio.

Nel complesso bella prova per la società di Aosta presente in massa al via con ben 31 rappresentanti, protagonista in quasi tutte le categorie, con l’unico rammarico di non aver potuto difendere il primo posto nella classifica per società quest’anno non presa in considerazione dagli organizzatori.

Giu
25
2012

GENS SI CONFERMA AL TOUR DU MONT BLANC RANDO

Dopo la bella prova sul mitico pavè della Roubaix Danilo Gens ha voluto nuovamente mettere a dura prova le sue doti di resistenza partecipando lo scorso fine settimana alla randonnèe alpina denominata TOUR MONT BLANC RANDO con partenza e arrivo a Biella.

Il programma prevedeva per i coraggiosi partenti circa 8000 metri di dislivello distribuiti in 600 chilometri attraverso Italia, Francia e Svizzera; una vera maratona per pochi “eletti”.

Danilo ha condiviso questa nuova impresa con l’amico Fabio Gippaz suo compagno di allenamento e di avventure. L’ottima intesa tra i due amici è stata determinante sin dall’inizio quando, ancora in Biella, Gens ha bucato e proprio grazie all’aiuto del compagno ha potuto risolvere più velocemente l’incidente meccanico e poi far rientro sul gruppetto di fuggitivi ormai alle porte di Aosta.

I “nostri” hanno optato per la partenza del venerdì sera preferendo una notte in più in sella al fresco, condizione preferita da entrambi piuttosto che il caldo afoso del sabato mattina.

Tanti i colli da affrontare in questa lunga cavalcata a partire dal Piccolo San Bernardo in versione notturna, più difficile in discesa per il freddo che non in salita, per proseguire in territorio francese con le difficili ascese del Cormet de Rosolend e del col Des Saisies. La Forclaz ha portato Gens e Gippaz in Svizzera fino a Martigny da cui hanno proseguito in pianura, per fortuna, con il vento a favore sino a Briga. A questo punto rimaneva da affrontare un’ultima importante ascesa, il colle del Sempione che avrebbe riportato i due valdostani in Italia a Domodossola.

Nonostante la stanchezza Danilo e Fabio hanno rispettato alla grande la tabella di marcia che si erano prefissati lasciandosi alle spalle gli altri “randagi” partiti, come loro, venerdì sera e dopo l’ultimo infinito tratto di mangia e bevi hanno raggiunto Biella in poco più di 33 ore.

Bella prova di squadra per i due randonneurs valdostani.

Giu
21
2012

ALESSANDRA PLAT VINCE ANCHE SUL SAN CARLO

 

Domenica 17 giugno si è disputata la seconda edizione del TOUR DU VALDIGNE.

Ritrovo per i ciclisti a Morgex alle ore 8.00 per l’iscrizione prima di procedere al riscaldamento in attesa del via alle ore 10.00.

La gara in linea prevedeva la tanto temuta ascesa al col San Carlo, una delle salite più dure che il nostro territorio offra, affrontata di recente anche dai protagonisti del Giro d’Italia.

Dopo il rodaggio dell’edizione passata in questo 2012 la prova di Morgex è entrata a far parte del Circuit du Grimpeur come una delle novità più interessanti.

Circa 90 gli agonisti presenti, chi in cerca di conferme, chi, invece, di rivincite dopo i primi verdetti di Fontainemore.

In campo femminile si è rinnovata la sfida tra la giovane portacolori del GS AQUILE Alessandra Plat e la sua prima sfidante Silvia De Giovanni, già seconda a Plan Coumarial. La nostra aquilotta ha fatto valere le sue doti di scalatrice avvantaggiandosi nei primi chilometri con pendenze costantemente in doppia cifra. La Plat, a conferma dell’ottima condizione e di una maturazione anche tattica, ha saputo contenere il ritorno della brava portacolori del Lucchini arrivando per prima in cima al colle. Ottimo il suo crono finale, 55 minuti, che gli è valso anche il 44° posto assoluto. Il podio femminile è stato completato da Flavia Bonato del Velo Gressan.

Nota di merito per Sirni Barbara capace di conquistare dopo quello di Plan Coumarial anche il prestigioso traguardo del col S.Carlo al suo primo anno di gare in bicicletta.

Prova del nove superata a pieni voti per Alessandra per giunta su una salita importante dove solo i veri scalatori possono spuntarla. E la conferma si è avuta anche in campo maschile dove si è rinnovato il duello tra il valdostano Cianciana Corrado ed il piemontese Ramella Paolo dato per assente alla vigilia, terzo incomodo il sempre forte Luboz Mattia del Benato. Vittoria ancora una volta per Ramella che a metà gara ha saputo accelerare togliendosi dalle ruote i due valdostani comunque bravissimi.

In casa Aquile si conferma tra i migliori grimpeur del circuito Buscaglione Edoardo ottimo nono assoluto in 46 minuti. La salita è senza dubbio terreno di conquista per il giovane aquilotto che si prepara all’importante appuntamento con la sua prima Maratona dles Dolomites. Il podio di società è stato completato da Giangrasso Massimo, secondo in 47.31, e Cheillon Fabrizio, terzo in 48.03. Entrambi hanno dato prova di essere in crescendo di condizione rispetto a Fontainemore così da consolidare le rispettive posizioni in classifica generale.

A seguire Baldon Lorenzo, privato di un podio di categoria per un problema nella gestione delle classifiche, Cianciana Fabio sempre più vicino al fratello, Norbiato, Inglese, Dufour, Thiebat, Chatrian, Dodaro, Nicoli, Cheillon Modesto, Madeo, Dublanc, Rossa, Libertino, Vierin e, dulcis in fundo, il presidente Martinet.

Il Circuit si sposta ora a Cogne per la terza tappa in calendario domenica 24 giugno. Si rinnova la caccia a Ramella e a Plat.

Giu
20
2012

STUFFER DOMA LA SPORTFUL

 

Continua la lunga caccia al Prestigio da parte dell’instancabile Franz Stuffer. L’impegno che lo aspettava lo scorso weekend era di quelli importanti, Franz ha infatti partecipato a Feltre alla GF SPORTFUL.

Dopo la ricognizione sul Croce D’Aune il sabato pomeriggio il nostro aquilotto era quanto mai scettico sulle sue possibilità di poter concludere entro il tempo massimo quella che, a ragione, è considerata la prova più dura di tutto il circuito; la salita infatti, già in auto, si è rivelata ben più dura di quanto sembrasse sulla carta. Ma il Croce d’Aune è solo l’ultimo dei colli da scalare, senza dubbio il più facile per lunghezza e per altimetria.

L’ultima prova contro il tempo, la GF SAINT VINCENT della settimana scorsa, era stata però un buon test con le lunghe salite del col S.Carlo e del col Zuccore.

Come in tutte le prove del Prestigio, il nostro Stuffer si è schierato in griglia con i due fedeli compagni in questa lunga avventura, gli amici Beccio e Pedotti.

Partenza ore 6.30, il tempo è bello, la temperatura è destinata a salire parecchio e proprio il caldo sarà uno degli ostacoli da superare per conquistare il traguardo di Feltre. Circa 3000 i partenti, la prima parte di gara scorre velocemente tanto che, all’attacco della prima salita, il passo Duran, la media sfiora i 29 orari. Proprio all’inizio del colle una foratura separa i nostri “eroi”, Stuffer procede a buon ritmo raggiungendo la cima senza troppi problemi; dopo la discesa il cartello annuncia la Forcella Staulanza, salita pedalabile, il gran caldo si fa sentire, un piccolo momento di crisi fa temere il peggio, ma allo “scollinamento” la tabella di marcia è ancora pienamente rispettata. L’ennesima discesa serve per recuperare energie e alimentarsi. La terza salita fa paura, il Valles si erge all’orizzonte; con le sue lunghe mezze coste non finisce mai. I tanti ciclisti fermi al ristoro inducono Franz a fermarsi in un bar lungo la strada per una coca ristoratrice ed una comoda toilette dove rinfrescarsi. La pausa restituisce forza al ciclista valdostano che affronta rinvigorito il duro colle. A pochi chilometri dalla cima Stuffer ritrova l’amico Pedotti che come sempre si era avvantaggiato, i crampi lo hanno rallentato costringe dolo quasi alla resa. Insieme raggiungono la vetta, ma mancano ancora il Rolle ed il Croce d’Aune. La voglia di arrivare in fondo vince anche i crampi, i due ciclisti valdostani superano insieme il Rolle e poi il Croce d’Aune. Il finale sul pavè in salita di Feltre è un insieme di fatica ed emozione, il primo a tagliare il traguardo è proprio il nostro aquilotto, qualche minuto dopo arriva anche Pedotti. Il terzo, Beccio, risolto i problemi meccanici, ha ripreso la sua gara riuscendo a superare tutti i cancelletti orari. Al traguardo così è festa per tutti. In fondo una gara così è una piccola avventura e le parole di Franz lo confermano ancora una volta :

“c’è chi la definisce la Sportful la GF più dura d’Europa. Per me è stata una piccola storia e non mi importa se effettivamente sia la più dura o la seconda o la terza. Se ci sono riuscito io,  possono riuscirci  in tanti. Allenatevi e provate, ci sarà da soffrire, ma non ve ne pentirete.”

Per la cronaca Franz Stuffer ha concluso il percorso lungo (210 km) della GF SPORTFUL con il tempo di 11 ore 17 minuti classifcandosi 970° assoluto.

Il prestigioso sogno, così lontano a febbraio si avvicina sempre più…e ora Maratona sia!!!