Lug
19
2012

A SAINT MARCEL BRILLA BALDON

Non si ferma il Circuit du Grimpeur che, dopo il successo della tappa di Saint Barthelemy, si è spostato a Saint Marcel per il Memorial Maina, quinta prova in calendario.

Quest’anno il comitato organizzatore presieduto da Ercole Droz ha sorpreso un po’ tutti già in sede di presentazione quando ha rivelato che la “sua” prova avrebbe cambiato data spostandosi da settembre a luglio e che, vista l’insistenza di tanti corridori, dopo tanti anni la ciclo scalata avrebbe subito una profonda modifica del tracciato con la partenza da frazione Lillaz, come nella scorsa edizione, e l’arrivo in località Laychè praticamente al termine dell’ascesa. 15 chilometri circa di salita con 900 metri di dislivello ed un fondo stradale molto sconnesso a rendere ancora più difficile la salita degli aspiranti Grimpeur.

Circa 90 i ciclisti al via con, sicuri protagonisti, Ramella, Viglione, Cairoli e i forti valdostani Seletto, già vincitore a Pila, Cianciana, sempre sul podio quest’anno e Pellissier reduce da uno splendido risultato alla Maratona dles Dolomites. Saranno loro a giocarsi la vittoria finale che, al termine di una volata molto contestata, è stata assegnata a Viglione con secondo Seletto e terzo Ramella sempre più solo in testa al circuito.

Subito dietro i primi è lotta serrata e gli aquilotti, ben 25 in gara, non si sono certo tirati indietro. Ancora una volta i più forti in questa specialità si sono dimostrati il veterano Giangrasso ed il giovane Buscaglione arrivati insieme sul traguardo a ridosso del gruppetto dei migliori. Con tutta probabilità solo la gara di Pila assegnerà il titolo in casa Aquile tra i due contendenti.  Per Edoardo è arrivato anche il secondo posto di categoria dietro al solo vincitore Viglione. Alle loro spalle la giovane coppia costituita dal granfondista Norbiato Alberto tornato ai suoi migliori livelli e dall’esordiente Cheillon Fabrizio, sempre più convincente.

Tra i veterani giornata di gloria in casa Aquile per Lorenzo Baldon capace di vincere la propria categoria dopo tanti onorevoli piazzamenti. “Sono davvero contento per la mia prova, non mi aspettavo di poter battere il mio compagno Marana, anche se il terzo posto a Saint Barthelemy mi ha dato molta fiducia. Stamattina le sensazioni erano buone e la gara me ne ha dato conferma.” Dal canto suo Diego Marana ha saputo confermarsi ancora una volta ad alti livelli salendo sul secondo gradino del podio di categoria in un’annata sempre più da incorniciare. In netto crescendo di condizione Nicoli Kim, autore di una gara d’attacco non lontano dai migliori nella sua categoria. Chissà che sul col Tzecore non possa salire sul podio.

In campo femminile si è rinnovato ancora una volta il duello tra Alessandra Plat e Silvia Degiovanni con Flavia Bonato pronta a sfruttare un’eventuale defaillance di una delle prime due della classe. La giovane portacolori del GS AQUILE, fresca campionessa regionale di montagna FCI, era in cerca di un’immediata rivalsa dopo l’inaspettata sconfitta subita a Saint Barthelemy. Alessandra ha impresso subito alla sua gara un ritmo alto riuscendo a conquistare nei primi chilometri un vantaggio di un minuto che ha poi saputo difendere dal consueto ritorno della Degiovanni nel finale. L’aquilotta rafforza così il suo primato in classifica, ma dovrà lottare fino all’ultima prova per poter portare a casa il titolo. Ecco la sua dichiarazione all’arrivo : “sono contenta della mia gara, il percorso così allungato è davvero impegnativo e Silvia non molla mai. Ogni gara ha la sua storia, Saint Barthelemy insegna. Fino a Pila ci sarà ancora da divertirsi, complimenti alle mie agguerrite avversarie.”  Ottima terza la Bonato con al quarto posto l’aquilotta Sirni Barbara.

Più che soddisfacente il risultato di squadra sia per numero di presenti sia per risultati conseguiti in una gara che ha decretato i primi brevettati del circuito. Tra gli aquilotti possono già fregiarsi del titolo : Buscaglione, Giangrasso, Nicoli, Cheillon Fabrizio, Norbiato, gli inossidabili Cianciana, Dublanc e Inglese, Thiebat, Vierin, Libertino, Madeo, Cheillon Modesto e le amazzoni Plat e Sirni. Ma altri ne arriveranno sin dal col Tzecore il prossimo 12 agosto.

Approposito dell'autore: Federico Martinet

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