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BRA BRA : DODICESIMO POSTO PER LE AQUILE

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Ottima prova di squadra per il GS AQUILE che ieri, domenica 6 maggio, ha preso parte a Bra alla terza prova di Coppa Piemonte, la granfondo BRA BRA “dalle Langhe al Roero”.

Quasi 2000 partenti hanno colorato le vie della bella cittadina piemontese, pronti a darsi battaglia sui due percorsi preparati dagli organizzatori : il medio che misurava 109 km e 1500 m di dislivello ed il lungo con i suoi 161 chilometri e 2200 metri da scalare. Una gara veloce, come da tradizione, caratterizzata da un tracciato molto nervoso, privo di salite durissime, ma senza un attimo di tregua con continui cambi di pendenza e pochissima pianura.

Gli aquilotti si sono presentati in massa a questo appuntamento, chi per difendere la propria classifica in Coppa Piemonte, chi per affinare la preparazione a 15 giorni dal via della Novecolli. Previsioni meteo all’insegna della variabilità, ma gara asciutta con un pallido sole a fare da contorno a questa manifestazione, fiore all’occhiello del circuito piemontese sia per gli splendidi scenari naturalistici che le Langhe regalano ogni anno ai ciclisti sia per l’impeccabile organizzazione.

Tornando alla cronaca, in due soltanto hanno optato per il percorso più lungo : Diego Marana che, ancora una volta, ha offerto una buona prestazione piazzandosi 138° assoluto, 20° nella categoria gentleman e il veterano Minniti Domenico autore di una gara all’insegna della regolarità che lo ha premiato con il 65° posto finale nonostante una sfortunata foratura.

Più di 20 invece gli aquilotti in gara sul percorso più veloce; il migliore anche a Bra è stato il neo arrivato Maison Fulvio 43° di categoria con l’ottimo tempo di 3 ore 24 minuti, a pochi secondi Thiebat Marco 44°. Grande giornata anche per un altro dei protagonisti di questo inizio stagione, Gianfranco Cimberio, 19° al traguardo, protagonista di una gara tanto accorta nella prima parte quanto brillante nel finale tutto in rimonta.

Se la Bra per alcuni è stata gara di conferme, per molte “aquile” è stata invece la prima uscita agonistica del 2012; molto attesa era la prova di Alberto Norbiato e di Massimo Giangrasso : entrambi sono partiti forte per testare la propria condizione, Alberto, rallentato dai crampi, ha chiuso 24°, Massimo ha fatto una gara tutta all’attacco fino al novantesimo chilometro prima di andare in crisi sull’ultima salita. Responso della classifica, 71° di categoria, ma le buone sensazioni della prima parte di gara fanno ben sperare per i prossimi appuntamenti. Chi non ha avuto cali di rendimento è stato Baldon Lorenzo, 31°, già in forma Novecolli.

In campo femminile ottimo l’esordio stagionale per Alessandra Plat a suo agio soprattutto in salita e capace di conquistare l’11° posto tra le più giovani, mentre va rimarcato il buon esordio di Barbara Sirni 29a all’arrivo.

Bravi comunque tutti : Brusaferro Luigi, Inglese Carlo, Cianciana Fabio, Burtolo Christian, Madeo Marco, Colajanni Enrico, Persichini Alessandro, Champion Mario, Ramires Fabio, Cerino Fabrizio, Carbone Domenico, Midolo Vincenzo, Luciani Renato, Bruna Luigi e Libertino Paolo.

La bella giornata del gruppo di Aosta è stata coronata dal 12° posto nella speciale classifica per società, appuntamento alle prossime prove per conquistare un posto tra le prime dieci.

 

DONA LA VITA : TUTTO PRONTO PER LA V EDIZIONE

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Tutto pronto per la nuova edizione della pedalata ecologica “DONA LA VITA – IV° MEMORIAL PIERANGELO PETEY”, anche quest’anno manifestazione di apertura del calendario strada FCI 2012, che si svolgerà sabato 12 maggio p.v.

In occasione del traguardo della quinta edizione il comitato organizzatore, come riferisce il presidente del GS AQUILE Martinet Federico, ha deciso di spostare la sede di partenza e quella di arrivo. Grazie al patrocinio del comune di Aosta, i ciclisti prenderanno il via nello splendido scenario della piazza Chanoux così da coinvolgere nell’evento l’intero capoluogo regionale. Al termine della pedalata il gruppo rientrerà in Aosta per raggiungere, dopo un breve circuito cittadino, il Palaindoor in c.so Lancieri dove sarà posto l’arrivo.

Questa scelta permetterà ai ciclisti di godere dei servizi messi a disposizione dalla struttura comunale in primis il servizio docce gratuito e, al termine della breve premiazione, la possibilità di pranzare presso il ristorante del palazzetto al prezzo convenzionato di € 12,00 previa prenotazione.

Invariato il percorso, fiore all’occhiello della manifestazione. I ciclisti infatti lasceranno Aosta per salire prima a Roisan e successivamente, ad andatura libera, al capoluogo di Doues dove in piazzetta i volontari del 118 di Valpelline organizzeranno anche quest’anno un piccolo ristoro. La seconda parte del tracciato prevede la salita ad Allein e ad Etroubles prima della discesa finale a ranghi compatti che riporterà i ciclisti ad Aosta.

“Invitiamo tutte le società valdostane a partecipare a questa bella manifestazione divenuta ormai un classico d’inizio stagione e soprattutto un momento piacevole di ritrovo per tutti i ciclisti valdostani.” Riferisce ancora Martinet : “anche quest’anno premieremo le tre società più numerose assegnando il Memorial Pierangelo Petey alla prima assoluta. Come nelle passate edizioni il GS AQUILE non prenderà parte a questa competizione anche se sarà presente in massa alla pedalata.”

La pedalata ecologica DONA LA VITA anche nel 2012 rientra tra le manifestazioni legate alla giornata nazionale del trapianto e della donazione degli organi come testimoniato dalla collaborazione in sede di organizzazione con l’ANED e l’AIDO.

Il comitato organizzatore ha deciso di mantenere invariata la quota di partecipazione che rimane fissata in 5 euro.

Vi aspettiamo numerosi sabato 12 maggio dalle ore 8.00 in piazza presso il Caffè Nazionale per le iscrizioni ed il controllo tessere; in non tesserati potranno comunque partecipare presentandosi muniti di documento d’identità e sottoscrivendo una tessera giornaliera al costo di 5 euro più iscrizione così da garantirsi la copertura assicurativa durante tutta la manifestazione.

 

 


 

GENS CONQUISTA LA ROUTE 666

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Ci sono prove che non sono per tutti, la Route 666 è una di queste.

 Il neo brevetto organizzato dal Funtos bike non è per tutti : quattro giri del perimetro del lago Maggiore per un totale di 666 km, più di 24 ore in bicicletta, compresa una notte fredda e buia. Di fronte a certe distanze la selezione è naturale, per percorrere tanti chilometri senza fermarsi, se non per pochi minuti alla volta, ci vuole una preparazione fisica speciale così come per continuare anche di notte resistendo al freddo e al sonno; quando a tutto ciò si aggiungono anche condizioni meteo al limite della praticabilità causa pioggia, a tratti continua a tratti  in forma di temporali violenti, allora bisogna avere davvero delle motivazioni speciali per prendere comunque il via. Sono sicuro che gli oltre cinquanta partenti domenica mattina, quando fuori pioveva insistentemente, abbiano avuto il tempo di guardarsi attentamente l’un l’altro e che ognuno di loro abbia saputo scovare nel viso altrui almeno un velo di preoccupazione.

Dopo le 9 ore di Rescaldina sotto l’acqua Danilo mi aveva scritto che nelle stesse condizioni ci avrebbe pensato a fondo prima di ripartire, ma questa volta Gens non ha mantenuto il suo proposito. Ne ero sicuro, conoscendolo, sapevo che la Route 666 era uno dei suoi obiettivi stagionali, così quando lunedì mattina, come al termine di ogni sua prova, mi è arrivato il suo messaggio che mi comunicava l’ennesima conquista, un compiaciuto sorriso ha segnato il mio viso.

Gens ha stretto i denti nei tanti momenti difficili, in primis il ritiro del suo compagno di avventura Gippaz stremato dal sonno e ha chiuso la prova dopo 27 ore e 10 minuti, miglior tempo assoluto.  

Così Danilo racconta la sua gara : “siamo partiti alle 8:00 di domenica mattina, pioveva intensamente fino a Laveno.  Sembrava che la perturbazione stesse passando, ci ha concesso un po' di tregua pur senza asciugare la strada. Insieme a me c'erano altri tre ciclisti tra cui Fabio Gippaz; i primi due giri sono stati condotti ad andatura sin troppo elevata sotto le sei ore a giro. Dopo due giri sosta forzata per alimentarci e per cambiarci d'abito. È notte, i temporali si susseguono senza tregua e quelli più intensi ci costringono a trovare un riparo di fortuna. Al buio è già molto difficile pedalare in condizioni asciutte, figuriamoci in queste condizione di bagnato estremo. La pioggia così fredda e pungente mette a dura prova anche la nostra resistenza, chiudiamo il giro circa alle quattro di mattina. Fabio e un altro si fermano, lui ha una crisi profonda di sonno che lo costringerà al ritiro, mentre l'altro dopo un'adeguata pausa riuscirà a ripartire. Io decido di non fermarmi e proseguo insieme a Massimo, un esperto randonneur milanese. Spiove, finalmente, ma la strada è sempre molto bagnata, ancora alcune ore di buio e le prime luci dell'alba ci raggiungono al controllo di Locarno.  Le nostre energie sono ormai ridotte al minimo, adesso occorrono nervi saldi e testa lucida per concludere. Noi due non prenderemo più acqua, ma i temporali non sono finiti e si scateneranno ancora dopo il nostro arrivo malauguratamente per quelli rimasti a pedalare. Io e Massimo timbriamo per primi in 27:10:00 ore. Arrivo molto stanco con acciacchi vari e mi serviranno alcuni giorni per un buon recupero. Molto soddisfatto comunque della mia prestazione.”

Chissà se dopo l’ennesima prova entusiasmante Danilo non cambi idea e decida di iscriversi al più grande appuntamento dell’anno per i randonneurs italiani, la “1001 miglia”.

 

HUBI MARATHON : GRANDE IMPRESA SOTTO L'ACQUA

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Quest’anno la granfondo Serrabike, prova storica del circuito di Coppa Piemonte di MTB, ha provato il grande salto con l’ingresso nel Prestigio 2012 grazie al nuovo percorso Marathon disegnato appositamente dal responsabile della nazionale azzurra di settore, il tecnico Huber Pallhuber, da cui ha preso il nome in quest’edizione 2012.

Grazie al nuovo tracciato l’offerta della bella prova piemontese è diventata ancora più ricca : infatti i 70 km del percorso Marathon per veri specialisti, si è aggiunto al già collaudato percorso lungo con i suoi 50 km e a quello cicloturistico adatto anche ai meno allenati grazie ad un chilometraggio ridotto, 20 km, e ad un dislivello decisamente più accessibile.

Purtroppo ancora una volta in questo grigio aprile 2012 l’acqua ci ha messo lo zampino cercando di rovinare la festa degli organizzatori e dei tanti appassionati bikers pronti a darsi battaglia sin dalla partenza in quel di Viverone.

I nuovi arrivi in casa Aquile hanno portato nuova linfa ed energia al settore fuoristrada anche se questa volta al via si sono schierati due veterani delle ruote “grasse” Max Leidi, già protagonista alla Roc d’Azur 2011 e Fabio Ramires uno dei più poliedrici tra gli aquilotti capace di ben figurare in diverse specialità. Entrambi i nostri avevano deciso di schierarsi al via del percorso Marathon pronti ad accettare la nuova sfida e così è stato nonostante le avversità meteorologiche.

Fino a metà gara l’acqua ha risparmiato i partenti già fortemente messi alla prova dal percorso molto selettivo. La pioggia che ha cominciato a cadere dopo il 40 km ha reso ancor più complicato il compito dei ciclisti compresi Max e Fabio. Molto sfortunata la prova di Leidi che ha rotto la catena a 10 chilometri dall’arrivo a causa del fango; Max a proseguito di corsa per 3 km prima di trovare la necessaria assistenza tecnica che gli ha consentito di riparare provvisoriamente il suo mezzo così da poter terminare la sua prova. Più regolare invece la gara di Fabio che purtroppo, come già a Candia, ha subito a fatica il terreno pesante perdendo nella seconda metà della gara tante posizioni. Nel complesso una prova positiva per entrambi, rispettivamente 270° e 279° assoluti, ma capaci comunque di conquistare un traguardo non per tutti.

Complimenti ad entrambi nella speranza che il sole prima o poi voglia finalmente tornare a sorridere.

 

COPPA LIGURIA, PODIO PER IL GENTLEMAN MARANA

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Grande soddisfazione per Diego Marana che ha coronato il suo ottimo inizio di stagione con la conquista del terzo posto nella categoria gentleman al termine della Coppa Liguria 2012.

Il circuito ligure è da sempre il primo banco di prova in vista dei più impegnativi impegni di fine primavera ed estate. Quattro le prove in calendario, 3 sole a far classifica alla fine causa l’annullamento della prova di La Spezia dopo gli ingenti danni causati dall’alluvione.

Le tre ottime prestazioni offerte a Camogli, a Laigueglia e a Celle Ligure, costantemente tra i primi 10 di categoria, con una progressione nei risultati che ben fa sperare per il proseguo della sua stagione, hanno regalato a Marana uno splendido podio alla prima partecipazione a questa competizione.

Al gentleman Diego i complimenti di tutto il gruppo Aquile.

 


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