Ago
12
2019

IL COL TZECORE INCORONA NADIR MAGUET

Nadir Maguet fa sua la decima edizione del Defi du col Tzecore. Il giovane talento dello scialpinismo valdostano ha vinto ieri, domenica 11 agosto, la terza prova del Circuit du Grimpeur facendo segnare il nuovo record della scalata con il tempo di 38 minuti 55 secondi.

58 gli amatori che si sono presentati al via da Saint Vincent per il primo dei due appuntamenti che nel mese di agosto decideranno la kermesse riservata agli amanti della salita. Ultimo ad iscriversi Maguet è rimasto nel gruppo di testa che ha imposto un ritmo elevato sin dalle prime battute della corsa prima di portare l’affondo decisivo poco prima di metà salita. Nessuno degli avversari ha potuto resistere al passo del ragazzo di Torgnon che è così andato a prendersi la vittoria davanti ai favoriti della vigilia Roveyaz e Rosaire. Nulla cambia nella classifica assoluta del circuito dove il portacolori del team Benato guadagna ancora qualche punto sul suo avversario diretto. Ai piedi del podio si è fermato Stefano Prandi che ha preceduto nell’ordine: Paolo Ramella, Leonardo Mona, André Lavanché, Marco Dovana, Christian Vallet e il giovane Yannick Verraz in una gara che ha visto 15 atleti sotto il muro dei 45 minuti a testimonianza dell’ottimo livello qualitativo dei partecipanti.

La gara femminile ha visto il dominio di Lisa De Cesare alla prima apparizione della stagione che ha preceduto la compagna di squadra Giorgia Bandini e Chiara Pino; quarto posto per la veterana Flavia Bonato.

In casa Gs Aquile conferma l’ottimo momento di forma Paolo Castellaro, primo tra gli M7 e sempre più leader di categoria nel Circuit. Tra i pari età è salito sul terzo gradino del podio anche Guido Rossa. Terza piazza tra gli M3 per Paolo Besenval, neo arrivato in casa Aquile, ma subito a suo agio quando la strada sale. Il piazzamento di rilievo di ieri candida Paolo tra i favoriti per salire sul podio di categoria del Circuit 2009. Conferma la propria attitudine alle corse in salita Ivan Macori: è infatti ancora suo il miglior tempo di ascesa tra gli aquilotti davanti a Jacques Tercinod sempre più bravo. Note di merito anche per Oscar Stoppa e per Simone Massimino che ha guidato il presidente Martinet verso il miglior risultato della propria stagione.

A due settimane dall’ultima tappa molte delle categorie del Circuit restano ancora aperte; sarà la classicissima Gressan Pila del 25 agosto a emettere i verdetti finali sia a livello individuale sia nella speciale classifica riservata ai team.

Ago
5
2019

DEFI DU COL TZECORE: SI CORRE L’11 AGOSTO…

Si correrà domenica 11 agosto le Defi du Col Tzecore. La manifestazione organizzata dal Velo Zerbion, alla sua decima edizione, varrà quale terza prova del Circuit du Grimpeur 2019. Si rinnova la sfida al vertice tra Roveyaz e Rosaire…

Ritrovo a Saint Vincent in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto dalle ore 07.50 per le iscrizioni. Il gruppo prenderà il via alle ore 09.30 per il trasferimento sino a frazione Chadel da dove partirà il tratto cronometrato.

Ago
3
2019

XX EDIZIONI PER UN ARRIVEDERCI CHE NON SIA UN ADDIO

Si è disputata questa mattina la ventesima edizione della pedalata Aosta Gran San Bernardo, la seconda con la nuova formula del raduno ciclosportivo, la seconda aperta anche alle biciclette a pedalata assistita. Un traguardo da festeggiare per una delle manifestazioni più longeve del calendario ciclistico della regione Valle d’Aosta, un successo di partecipazione che si è confermato anche oggi quando alle 09.30 poco più di 200 ciclisti, dai 13 sino ai 75 anni, hanno preso il via da corso Battaglione Aosta per affrontare la mitica scalata al Colle; 34 km per raggiungere i 2473 metri del Gran San Bernardo. Prima del via il trofeo Tro Tro in memoria di Antonio Tropiano è stato assegnato a Paola, sorella del ciclista Mauro Fioravanzo prematuramente scomparso, e a Concetta Tropiano.

Nel giorno in cui si celebrano le venti edizioni l’annuncio, già da tempo nell’aria, da parte del club organizzatore Les Gamolles di meditare il proprio ritiro fa calare un velo di incertezza sul futuro di questa manifestazione che negli anni ha saputo coinvolgere tanti amatori, molti provenienti da fuori regione. L’auspicio è che il team capitanato dal presidente Mantione possa ripensarci in vista della stagione 2020.

Per la cronaca il raduno ciclosportivo Aosta Gran San Bernardo è stato vinto dal Gs Aquile che ha portato in cima al colle 18 atleti; a completare il podio Cicli Lucchini e Cicli Benato.

E che sia un arrivederci….

Lug
29
2019

A TORINO AQUILOTTI PROTAGONISTI

Si temeva alla vigilia una gara bagnata, le previsioni meteo non promettevano infatti nulla di buono, ma la pioggia del sabato ha lasciato spazio domenica mattina a nuvole grigie nell’attesa del via e ad un sole di nuovo protagonista nella seconda parte della corsa. Si è disputata ieri, domenica 28 luglio, la granfondo di Torino anticipata 40 giorni rispetto alla sua data abituale. Una scelta legata al calendario degli European Master Games che ha finito forse per penalizzare la manifestazione ancor più della meteo. Circa 1000 i partecipanti, in calo rispetto alle edizioni precedenti. Il Gs Aquile ha presentato al via 5 atleti, tutti impegnati sul tracciato medio, poco meno di 90 km con un dislivello in positivo di 1800 metri. Il parco del Valentino ha fatto da scenario alla partenza del gruppo, ma è stata ancora una volta l’ascesa finale alla basilica di Superga a decidere la corsa dopo una prima parte caratterizzata da continui ed impegnativi saliscendi. Il più veloce ad ultimare la sua fatica tra gli aquilotti è stato Ivan Macori che ha confermato il suo feeling con questa gara; il suo 39° posto assoluto gli ha permesso di salire sul palco durante la premiazione di categoria, 5° classificato tra gli M4. Soddisfatti all’arrivo anche i suoi compagni Simone Massimino, René Montrosset e Andrea Bryer. In campo femminile la vibrante prova di Sonia Nouchy le ha regalato un prestigioso podio di categoria: l’atleta di Fenis al primo anno con le Aquile, è giunta terza tra le D2, un risultato che la premia in una stagione già ricca di soddisfazioni.

Lug
23
2019

IL COLLE DEGLI INDIANI INFIAMMA LA GF DEL SESTRIERE

Lo chiamano il colle degli indiani per quell’anfiteatro naturale che è il colle delle Finestre. Lassù, ad oltre 2000 metri di quota, i tifosi aspettano i propri beniamini creando uno scenario unico in cui pedalare. Tante volte ascesa decisiva al Giro d’Italia, non ultima l’anno passato con l’epica impresa che, di fatto, ha consegnato la corsa rosa a Froome, da sempre il colle delle Finestre decide la granfondo del Sestriere. La corsa riservata agli amatori si è disputata domenica scorsa, 21 luglio, ultima tappa del circuito di Coppa Piemonte. Sono stati circa 1500 i corridori che hanno sfidato il grande caldo di questi giorni per conquistare anche l’ultimo traguardo del prestigioso circuito piemontese. Mentre il favorito Paolo Castelnovo si è imposto a mani alzate, sono stati tre i portacolori del Gs Aquile che hanno scalato il colle delle Finestre: Didier Coquillard, Simone D’Amico e Giovanni Viscio. Caratteristiche da passisti, pur con buona attitudine a pedalare in salita, i tre aquilotti hanno sofferto sulle dure rampe che caratterizzano il versante più impegnativo del colle delle Finestre, quello che sale da Susa. Il terribile tratto in sterrato con pendenze vicine al 10 per cento è rimasto nelle gambe dei nostri tre corridori spegnendo le velleità di chi, alla vigilia, partiva per affrontare oltre al Finestre anche la doppia scalata al Sestriere. Poco importano il crono finale e la classifica, i nostri tre alfieri lasciano il Sestriere con il sorriso di chi sa di aver spinto la propria specialissima in cima ad una montagna entrata ormai nella storia del grande ciclismo.

Non termina qui il luglio agonistico del nostro sodalizio, gli aquilotti saranno al via domenica prossima a Torino per l’edizione 2019 dell’omonima granfondo.

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